Musica in 8D: come nasce, cos’è e differenze con la musica in 2D
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    Musica in 8D: come nasce, cos’è e differenze con la musica in 2D

    Parola al dj Roberto Lopez dei Dual Beat (che trovate su Loola.it) e alla Dott.ssa Lia Parente, psicologa, per scoprire gli effetti della musica 8D sulla psiche.

    Spesso negli ambienti musicali e nei forum dedicati alla musica si sente parlare di Musica in 8D, ovvero il suono in diverse dimensioni. Ma in che cosa consiste questo nuovo audio e che cosa cambia in pratica rispetto alla musica in 2 o 3D? Per rispondere a queste domande abbiamo contattato il dj Roberto Lopez e una psicologa, che ci hanno spiegato che cos'è la musica in 8D e gli effetti psicologici sul nostro cervello.
    Musica in 8D: che cos'è l'audio 8D. Parola a Roberto Lopez dei Dual Beat
    Anche la tecnologia del suono si sta specializzando sempre di più per garantire un'esperienza di ascolto coinvolgente e totalizzante. Quando si parla di musica in 8D ci si riferisce a un tipo di suono che sta spopolando non soltanto nel mondo del rap e dell'Hip-pop. Per poter assaporare fino in fondo questo tipo di suono è bene utilizzare delle cuffie, preferibilmente di alta qualità, e sembrerà che la musica giri intorno a noi. Ma com'è possibile questo effetto? A spiegarlo è Roberto Lopez, dei Dual Beat che potete ingaggiare sul portale Loola.it. «Per sviluppare la musica 8D - afferma il dj Roberto Lopez - viene applicato un effetto chiamato Pan che consiste nella distribuzione del suono sulla destra o sulla sinistra. Ad esempio il musicista o il dj può decidere se la chitarra suoni soltanto a destra, mentre il piano a sinistra. Quindi, si capisce bene come questo effetto crei una distribuzione del suono tale da far avere l'impressione della musica che gira intorno a te. Nel panorama musicale italiano uno dei gruppi che utilizza questo effetto sono i Maneskin».

    Musica in 8D: gli effetti sulla psiche. Parola alla psicologa Lia Parente
    Oltre ad una differenza di suono rispetto alla musica tradizionale, con l'audio 8D ci sono cambiamenti a livello della psiche? Per rispondere a questa domanda abbiamo chiesto il parere di una psicologa e psicoterapeuta che ci ha spiegato gli effetti della musica 8D sul cervello. «La frontiera 8D - afferma la dott.ssa Lia Parente - ricorda molto la tecnologia dolby surround che ha spopolato nelle case della gente per rendere il suono proveniente dalla tv durante la visione di un film molto più avvolgente tale da rendere sempre più realistica la scena. Più la musica è coinvolgente, totalizzante, alienante come le aspirazioni che si pone la musica in 8D, più aumenta la produzione di dopamina e dunque di piacere ad essa collegato. Così l'aumento della qualità percettiva del suono ha un potere maggiore. Dunque, se la tecnologia 8D ha questo obiettivo, sicuramente avrà un maggiore riscontro a livello neuronale, così come accade oggi al cinema rispetto al passato».
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